AlphaGenome Atlas mappa 9 miliardi di possibili variazioni del DNA umano
di Google DeepMind pre-calcola l’impatto di 9 miliardi di varianti a singolo nucleotide del genoma umano. Il dataset da 1 petabyte introduce l’AVI score, che unifica le previsioni su regioni codificanti e non codificanti per accelerare la ricerca genomica e sulle malattie rare.
Meno test sugli animali grazie a nuovo intestino artificiale umano dell’Università di Pisa
Un gruppo coordinato dall’Università di Pisa ha sviluppato un bioreattore che riproduce la peristalsi e le sollecitazioni meccaniche dell’intestino umano. Il sistema mantiene vitali le cellule per almeno 28 giorni e ne favorisce l’organizzazione in strutture tridimensionali simili ai villi intestinali.
Biogen e Regeneron scelgono Veeva Vault CRM: l’intelligenza artificiale entra nelle attività commerciali farmaceutiche
Biogen e Regeneron adotteranno Veeva Vault CRM a livello globale per rendere più connesse le attività commerciali e usare l’intelligenza artificiale nelle interazioni sul territorio. Una scelta che rafforza il CRM agentico nelle life science, mentre tempi, benefici e risultati restano da verificare.
Huawei lancia Terve Research, la piattaforma europea che porta i dati dei wearable nella ricerca sanitaria
Huawei presenta Terve Research, piattaforma europea che permette agli istituti scientifici di condurre studi sanitari attraverso i dati dei wearable. I primi progetti analizzeranno sonno e salute cardiovascolare, mentre restano aperte questioni su accuratezza, privacy e indipendenza della ricerca.
Intelligenza artificiale in sala operatoria: a Londra il primo intervento neurochirurgico assistito in tempo reale
A Londra un sistema di intelligenza artificiale ha analizzato in tempo reale il video di un intervento neurochirurgico, aiutando l’équipe a riconoscere le strutture più delicate. L’operazione ha rimosso un tumore e protetto la vista del paziente, ma l’efficacia dell’approccio deve ancora essere validata su scala più ampia.
Ospedali, un attacco può restare nascosto sei mesi: intervista a Nicola Altavilla di Armis from ServiceNow
Nicola Altavilla, Director of the Mediterranean Region di Armis from ServiceNow, spiega perché IT, ingegneria clinica e sicurezza devono condividere la stessa visibilità su dispositivi medicali, sistemi IT e OT per ridurre i tempi di rilevazione e garantire la continuità delle cure.
Dassault Systèmes e PariSanté Campus alleati per la sanità digitale sovrana in Europa
Dassault Systèmes e PariSanté Campus collaborano per accelerare le startup europee della salute digitale. La partnership mette a disposizione gemelli virtuali, intelligenza artificiale, cloud sovrano, risorse di calcolo e mentoring per trasformare le idee in soluzioni sanitarie scalabili e conformi.
Università di Parma, la sesta edizione del Master ARTE punta su intelligenza artificiale e telemedicina
L’Università di Parma apre le iscrizioni alla sesta edizione del Master ARTE, dedicato a intelligenza artificiale e telemedicina nella sanità. Il corso online mette a disposizione 70 posti, rilascia 60 CFU e affronta anche cybersecurity, privacy, normativa e gestione dei dati sensibili.
Nutanix: la sanità accelera sull’AI, ma l’infrastruttura non è ancora pronta
Secondo il nuovo Enterprise Cloud Index di Nutanix, la sanità sta accelerando sull'intelligenza artificiale, ma l'88% delle organizzazioni ritiene di non avere ancora infrastrutture adeguate. Crescono anche shadow AI, AI agentica, containerizzazione e attenzione verso sovranità del dato ed edge computing.
AI agentica nel pharma, Chris Moore (Veeva): “Il 2026 è l’anno in cui è diventata reale”
L’intelligenza artificiale nel settore delle life science sta entrando in una fase nuova. Dopo l’entusiasmo iniziale e una lunga stagione di sperimentazioni, cominciano a...
Ospedali connessi, IoT e cybersecurity per continuità operativa e cura
Gli ospedali connessi rappresentano una delle evoluzioni più concrete della sanità digitale, perché portano IoT, dati e cybersecurity dentro i processi quotidiani di cura, sicurezza e continuità operativa.
Dati sanitari rubati, il cybercrime trasforma la sanità in una supply chain criminale
I dati sanitari rubati sono diventati una delle commodity più redditizie del cybercrime. La ricerca TrendAI descrive un’economia sommersa fatta di ransomware, broker di accessi, marketplace illeciti e attacchi alla supply chain medica, con rischi crescenti per ospedali, fornitori software e pazienti.


















